Disinstallazione e fine vita

Disinstallazione di apparecchiature imaging: dati e percorso

La rimozione di una RM o TAC non è un singolo gesto: richiede di collegare dati del sistema, percorso di uscita, responsabilità e destinazione successiva.

Sistema RM durante una movimentazione pianificata con gru

La disinstallazione di un’apparecchiatura di imaging non coincide con il solo spostamento fuori dalla sala. Prima delle attività occorre chiarire quale sistema deve essere rimosso, come è configurato, quali collegamenti sono presenti, quale percorso sarà utilizzato e quale sarà la sua destinazione.

Queste informazioni aiutano a costruire una sequenza e a distinguere responsabilità, attività comprese e verifiche ancora necessarie.

Identificare sistema e destinazione

Produttore, modello, configurazione, dimensioni e documentazione disponibile costituiscono il primo blocco di dati. Allo stesso tempo va indicato se il sistema è destinato a vendita, riuso, ricollocazione, deposito o fine vita.

La destinazione influenza imballaggio, movimentazione, documentazione e soggetti da coinvolgere. Non dovrebbe essere lasciata implicita fino al giorno della rimozione.

Leggere sala e percorso di uscita

Servono informazioni su piano, varchi, corridoi, ascensori, rampe, portate e aree di manovra. Fotografie e planimetrie aiutano nella fase iniziale, ma possono rendersi necessari ulteriori rilievi.

Occorre inoltre considerare attività temporanee, protezioni degli ambienti, possibili interferenze con il funzionamento della struttura e modalità di accesso dei mezzi.

Coordinare disconnessioni e preparazione

Le attività tecniche dipendono dalla tecnologia e dal sistema. Collegamenti, impianti, componenti e condizioni operative devono essere valutati con le figure competenti. Le attività specialistiche non devono essere dedotte da un modello generico.

Per i sistemi RM, informazioni sul magnete e sulle condizioni disponibili possono modificare significativamente il percorso. La fattibilità viene quindi confermata soltanto dopo la raccolta dei dati necessari.

Pianificare movimentazione e consegna

Sequenza, mezzi, imballaggio, punto di carico e responsabilità devono essere concordati. Anche la disponibilità dell’area esterna e gli orari operativi possono incidere sul programma.

Se il sistema è destinato al riuso, è utile mantenere separati gli elementi necessari alla conservazione della configurazione da quelli legati alla sola rimozione.

Valutare riuso o fine vita

La possibile valorizzazione dipende da sistema, condizioni, documentazione, domanda e costi del progetto. Non ogni apparecchiatura è necessariamente ricollocabile; allo stesso modo, la sola età non determina automaticamente il fine vita.

I percorsi ambientali e documentali applicabili devono essere definiti con i soggetti responsabili e verificati per il caso specifico.

Checklist iniziale

  • dati identificativi e configurazione;
  • sala, piano e percorso di uscita;
  • misure, varchi e portate disponibili;
  • data obiettivo e vincoli operativi;
  • destinazione prevista;
  • referente tecnico e soggetti coinvolti;
  • documentazione e fotografie disponibili.

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